Top Sweat taglia 85 Cropped G Raw RRP £ Bnwt Dalcie Xs star19 Ottobre 201727 Gennaio 2019 StaffComment (0)

Uno dei problemi più fastidiosi che potrebbero verificarsi all’interno della nostra bocca è l’ascesso gengivale. Consiste in una sacca di pus che può generarsi a causa di un problema legato a un dente o al parodonto. Le possibili cause di un ascesso gengivale possono essere varie e complicate, come ad esempio una carie nascosta molto in profondità. In questo caso, si può verificare non solo il danneggiamento della parte più esterna del dente, come lo smalto e la dentina, ma anche il deterioramento della polpa che si trova nella parte più interna, provocando serie complicazioni, come ad esempio una pulpite. La pulpite è un’infiammazione che può portare alla nascita di un ascesso e a tutta una serie di sgradevoli infezioni e complicanze, come l’irritazione dei tessuti che supportano i denti e la difficoltà a far emergere i denti del giudizio.

I segnali più comuni di un ascesso gengivale

I sintomi legati all’ascesso gengivale possono essere vari.

I più comuni sono: l’alitosi, gengive gonfie, arrossate e doloranti, mal di denti con possibili dondolamenti.

L’alitosi è una problematica caratterizzata da un alito sgradevole dovuto, probabilmente, a una scarsa igiene orale oppure ad un regime alimentare basato su alimenti ricchi di sostanze acide e molto zuccherati. I cibi, fermentando all’interno della bocca, rilasciano particolari composti solforati volatili, come il solfuro di idrogeno, che vanno a depositarsi sulla parte posteriore della lingua e vengono “espulsi” nel momento in cui si parla o si respira.

Le gengive doloranti e arrossate, invece, sono provocate da molteplici fattori, tra cui infiammazioni alle gengive. Se non curata in tempo, il problema può degenerare in situazioni ancora più gravi, come ascessi e ritrazione delle gengive stesse.

Quando riscontriamo una certa “mobilità” dei denti, sicuramente non è un buon segnale, anzi è una spia d’allarme per qualcosa di ben più grave, come una malattia parodontale. Il parodonto è l’insieme di tessuti che sostengono il dente, composto da gengive, cemento radicolare, osso alveolare e legamenti parodontali, grazie ai quali le radici dentali possono legarsi all’osso mandibolare. In presenza di parodontite, le gengive non hanno più la stessa presa, scollandosi dai denti con la formazione di cavità parodontali. Di conseguenza, i denti appariranno più lunghi e si noterà un certo dondolamento.

Come riconoscere esattamente un ascesso gengivale

E’ davvero facile riconoscere un ascesso gengivale. L’aspetto è quasi sempre caratterizzato da un nodulo simile ad una lenticchia oppure si manifesta tramite un arrossamento della zona interessata.

All’inizio si avverte una sensazione di fastidio, soprattutto durante la fase masticatoria di cibi solidi con un successivo gonfiore della gengiva. In questo caso, il dente può essere soggetto a un minimo distacco dall’alveolo a causa della formazione di pus, sembrando leggermente più lungo. Se non curato in tempo utile, l’ascesso gengivale può “sfogare” attraverso altre vie, ad esempio l’esterno della bocca provocando la comparsa di fistole sul viso.

Una radiografia può far emergere un quadro più dettagliato della situazione, mettendo in luce l’estensione dell’infiammazione. Il trattamento seguito dall’odontoiatra è basato su un’incisione dell’ascesso per consentire il drenaggio del pus e una successiva cura a base di antibiotici ed antinfiammatori per contrastare il dolore.

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